Funzionale a chi?….

Il mondo del fitness e del wellness sono veramente bellissimi …. e fantastico vedere come si possono “storpiare” anche i concetti più “intelligenti” e “fondamentali” inseriti negli anni….

 

Quando ho cominciato a tenere workshop sul lavoro di forza integrata (si questo è il vero nome che si dovrebbe dare agli esercizi definiti funzionali), si inserivano concetti nel mondo del fitness che non erano mai stati presi in considerazione: lavorare lentamente, qualità degli esercizi proposti, esercizi che prendono in considerazione il corpo come un unica unità.

Il concetto di base era, e rimane, quello di costruire esercizi con uno scopo, che migliorino realmente le azioni della vita quotidiana, e che riportino il corpo a funzionare meglio. Tenete presente che era il 1994/95, e nei club andavano molto di moda esercizi esclusivamente settoriali, eseguiti in maniera veloce e senza controllo, e magari anche ad alto impatto. I clienti dei club si “scassavano” di addominali, l’esercizio standard per i glutei era slanciare la gamba nei modi più impensabili dalla posizione di quadrupedia, e andavano alla grande anche le inclinazioni laterali eseguite da in piedi o da seduti con sovraccarico, si avete capito, gli esercizi per le “maniglie dell’amore”….

Io ed altri miei “illuminati” colleghi, abbiamo formato, spiegato, e istruito un gran numero di insegnanti, con il fine di divulgare il più possibile i giusti concetti di lavoro, e di come aiutarli a fare raggiungere ai partecipanti delle loro classi, o ai loro clienti uno stato di forma migliore, unitamente ad un funzionamento migliore.

Per un pò ha funzionato, ma poi con l’avvento delle masse al lavoro “funzionale” è stato riportato dentro con forza tutto quello che a fatica avevamo cercato di togliere. Oggi, stando a quello che si vede in giro, potremmo definire “funzionale” come un “vale tutto”….

… e sì anche perché,  altrimenti come si potrebbero spiegare  lezioni dove la classe è “costretta” a fare burpees veloci e senza nessun controllo, anzi magari con un sovraccarico, serie interminabili di crunch con svariate “coreografie di gambe” (si perché forse non lo sapete, ma non cambia nulla posizionare le gambe in modi diversi)…..

Che dire, siamo andati avanti tornando indietro!

 

Mi permetto di fornirvi qui a seguito alcuni consigli da utilizzare quando vi accingete a svolgere un seduta di allenamento, indipendentemente che sia di gruppo o personalizzata….

1 la definizione localizzata non esiste…. a meno che non abbiate una conoscenza biologica-funzionale avanzata, pertanto non perdetevi in inutili esercizi mirati e localizzati sulle parti del corpo più “problematiche”, state solo perdendo tempo….

2 la velocità non è mai una buona alleata…. eseguire gli esercizi velocemente non vi fa bruciare di più, anzi, sfruttando la velocità utilizzate il “momento”, e i vostri muscoli lavorano di meno; inoltre esponete il vostro corpo a possibili infortuni….

3 alte ripetizioni vi fanno solo perdere tempo…. quando eseguite un numero alto di ripetizioni non state migliorando o consumando di più, se riuscite a farlo e solo perché il carico che state utilizzando o l’esercizio sono troppo blandi, non siete dei fighi se fate 500 crunch a sera……

4 il tessuto muscolare degli addominali è identico a tutti gli altri…. pertanto smettetela di “ammazzarvi” di esercizi per “definire” l’addome, o di partecipare a intere sessioni dedicate a quella zona del corpo,  non ha mai funzionato, e mai funzionerà…..

5 controllate lo stato delle vostre fondamenta …. se siete professionisti della posizione seduta, molto probabilmente i vostri muscoli posturali (tutti quei muscoli che contribuiscono a farvi stare in posizione eretta) sono deboli, pertanto quando vi sottoponete ad esercizi intensi e con carichi elevati, e molto probabile che il vostro corpo sopporti il carico prevalentemente sulla struttura osteo-articolare, con relative cattive conseguenze …

spero di essere stato chiaro, fatene buon uso …

Good Workout

Calle

By |2019-03-03T18:37:08+00:00Marzo 3rd, 2019|Fitness & Wellness, Out Line|