La definizione … ma veramente pensate che funzioni così ?

Una domanda che tutti si pongono da sempre e quanto è possibile indirizzare la perdita di grasso a parti del corpo specifiche….

Quasi tutti vorrebbero migliorare e ridefinire alcune parti del proprio corpo: i fianchi, l’addome, le cosce, i glutei e le braccia, queste sono principalmente quelle zone del corpo comuni in cui le persone tendono a immagazzinare il grasso corporeo in eccesso. Raggiungere il cambiamento attraverso la dieta e l’esercizio richiede tempo e fatica, lasciando coloro che desiderano una soluzione rapida, ricercare sempre soluzioni più rapide.

La perdita di grasso mirata, nota anche come “dimagrimento localizzato”, è un tipo di esercizio a cui molte persone si rivolgono quando cercano di ridurre il tessuto adiposo in aree specifiche del proprio corpo.

Tuttavia, esistono molte controversie che circondano questo metodo di allenamento, e questo articolo cerca di esaminare in dettaglio la scienza che sta alla base del dimagrimento localizzato.

Questa teoria è stata promossa nel mondo della salute e del fitness da moltissimi anni e per moltissimi anni, ma tuttavia, non ci sono, ancora oggi molte prove a sostegno. L’idea del dimagrimento localizzato, fa riferimento a un tipo o una serie di esercizi mirati che hanno come obbiettivo quello di “bruciare” grassi in specifiche zone del corpo.

Potrei fare diversi esempi a riguardo, ma i più comuni sono gli esercizi dedicati alla parete addominale o al muscolo tricipite, esercizi eseguiti in maniera mirata nelle zone interessate per eliminare il grasso in eccesso nelle parti. Questa teoria di “target” di parti del corpo specifiche è decisamente popolare, e purtroppo molte persone sono portate a concentrarsi solo sulle aree che ritengono problematiche, piuttosto che esercitare tutto il corpo.

Questo metodo risulta essere particolarmente attraente, e anche particolarmente scontato, porta le persone a pensare “ho un problema in quella zona, lavoro in quella zona”. In base a questo principio, la persone si fiondano a eseguire diversi ed estenuanti esercizi che impegnano solo la parte “problematica”. L’aumento di peso, o vedere il proprio corpo che cambia può essere molto frustrante, motivo per il quale, le persone si spingono a cercare alternative più semplici piuttosto che seguire una dieta o aumentare i loro livelli di attività.

 

L’industria del fitness e della salute ha costruito sopra questo “principio” un vero e proprio business, alimentando e contribuendo in maniera significativa ad enfatizzare questa teoria. Se pensate poi che tutti hanno delle zone del proprio corpo che vorrebbero “definire”, diventa veramente facile avvalorare questo tipo di metodologia di lavoro, se poi a suggerirvelo magari e un personal trainer o un insegnante con un fisico definito, il gioco e fatto!

Tuttavia, la perdita di grasso non funziona cosi, ed esistono poche prove scientifiche ad avvalorare questa tesi. Per capire perché “il dimagrimento localizzato” non può essere efficace, è importante capire in che modo il corpo brucia i grassi.

Il grasso si trova nelle cellule sotto forma di trigliceridi, grassi immagazzinati nel corpo che vengono utilizzati per produrre energia. Per essere bruciati e per produrre energia, i trigliceridi devono essere scomposti in sezioni più piccole chiamate acidi grassi liberi e glicerolo per entrare nel flusso sanguigno, e durante l’esercizio, gli acidi grassi liberi e il glicerolo, utilizzati come carburante, possono provenire da qualsiasi parte del corpo, non specificamente dall’area che viene esercitata.

Oltre a non coincidere con il modo in cui il corpo brucia grassi, una serie di studi ha dimostrato che l’allenamento mirato è inefficace. Ad esempio, uno studio su 24 persone che ha completato solo esercizi mirati agli addominali per sei settimane non ha riscontrato alcuna riduzione del grasso addominale, e un altro studio che ha seguito 40 donne in sovrappeso e obese per 12 settimane ha rilevato che l’allenamento di resistenza degli addominali non ha avuto alcun effetto sulla perdita di grasso della pancia, rispetto all’intervento dietetico da solo. Potrei citarne diversi, ma tutti in qualche modo, ci portano a pensare all’inefficacia di questa teoria o metodo di allenamento. Inoltre, i ricercatori hanno anche scoperto che anche se si verificava una certa perdita di grasso, era generalizzata a tutto il corpo, e non alla parte interessata.

Quello che voglio comunicarvi con questo articolo, è una ottimizzazione dei vostri programmi di allenamento e dei vostri obbiettivi, perché sebbene la riduzione del grasso localizzato sia molto probabilmente inefficace per bruciare i grassi in specifiche parti del corpo, mirare a zone problematiche tonificando il muscolo sottostante può avere risultati benefici, certo non si può necessariamente scegliere dove il tuo corpo perderà grasso, ma si può scegliere dove si vuole apparire più tonici e definiti. Ad esempio, fare molti esercizi per gli “addominali” porterà ad avere
muscoli dello stomaco più forti, ma non si vedrà una definizione in quell’area a meno che non si perda il peso corporeo complessivo. Detto questo, rimane importante e fondamentale combinare esercizi di tonificazione mirati con allenamenti “cardio” tipo “HIIT” per bruciare i grassi. Naturalmente a tutto questo e fondamentale abbinare un alimentazione sana ed equilibrata.

Non dimenticate mai che l’alimentazione è la chiave principale quando si cerca di perdere grasso corporeo, e l’aumento dell’attività generale e l’aggiunta di nuovi esercizi alla vostra routine quotidiana contribuirà per la perdita di peso e la vostra salute generale. Scegliere cibi non sani o mangiare troppo può rapidamente annullare tutto il vostro duro lavoro in palestra.

 

Buon allenamento

Calle